Il mistero dei templari in Ciociaria

Tra simboli, segreti e labirinti nascosti

Il nostro suggerimento:

puoi visitare questi luoghi in 3 giorni in tutta tranquillità.

Distanza complessiva: 103 km

     

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    Il mistero dei templari in Ciociaria

    Tra simboli, segreti e labirinti nascosti

    Un viaggio affascinante e misterioso tra castelli, chiostri e abbazie per ripercorrere le tappe dei Cavalieri del Tempio in Ciociaria, cioè uno dei luoghi più importanti per la loro storia e la loro sorte. Protetti dai pontefici e perseguitati dopo lo Schiaffo di Anagni, i cavalieri dell’Ordine furono molto leali al Santo Padre, e solo a lui. Questo provocò la dura reazione del re Filippo IV di Francia, in costante conflitto con Papa Bonifacio VIII e che voleva controllare il clero francese e le ingenti ricchezze dei Templari.


    Da scoprire in 3 giorni
    1 giorno: Trevi nel Lazio – FIUGGI - Anagni
    2 giorno: ALATRI – veroli
    3 giorno: Abbazia di Casamari - Castello di Ceccano


    1 giorno

    TREVI NEL LAZIO - FIUGGI - ANAGNI

    (distanza totale da Trevi nel Lazio ad Anagni: 37 km)

    Storie, vicende ed enigmi si intrecciano all’ombra della torre di Trevi nel Lazio, piccolo borgo incastonato tra i Monti Simbruini che, con bolla papale del 1263, fu affidato ai Cavalieri Templari. Il maestoso maniero medievale con mura alte dai 12 ai 16 metri divenne una roccaforte per il controllo commerciale di una delle vie di transito dei Cavalieri Crociati diretti in Terrasanta.

    Il racconto di un’antica leggenda popolare ti condurrà a Fiuggi dove, nella chiesa di San Rocco, “incontrerai” i fantasmi di due templari, lì sepolti. Ma è ad Anagni, la città dei Papi e dello Schiaffo a papa Bonifacio VIII, che troverai un segno tangibile della presenza dei Templari. Nell’oratorio di S. Thomas Becket (cattedrale di S.Maria) si trova disegnata la sinopia di un cavaliere con la spada e lo scudo crociato. Ricorda, poi, che nel 1174, ad Anagni, papa Alessandro III canonizzò Bernardo di Chiaravalle, colui che tracciò le linee guida della “regola” dei Cavalieri Templari, ottenendo per loro il riconoscimento della Chiesa.


    2 giorno

    ALATRI - VEROLI

    (distanza da Alatri a Veroli: 11 km)

    Metti un borgo dalla storia millenaria, un’acropoli fortificata e simboli dall’origine sconosciuta … ed ecco pronto ad Alatri un mix pieno di misteriose sorprese!

    Leggenda vuole che la città sia stata fondata dal dio Saturno; studi di archeo-astronomia ritengono che l’acropoli, con le mura ciclopiche, sia stata costruita seguendo la costellazione dei gemelli. Tra mito e storia si aggiungono, poi, segni che confermano la presenza dei Templari come le “croci patenti” (chiesa di S.Francesco), una triplice cinta scolpita in un masso nel punto più antico dell’acropoli, i “Fiori della Vita”, i “Tripli cerchi” e il “Cristo nel labirinto” nel chiostro di S.Francesco. Non perdere l’occasione di ammirare questo unicum di un labirinto unicursale che racchiude nei dodici cerchi concentrici bianchi e neri il Cristo che invita i fedeli ad abbandonarsi fiduciosi a Dio.

    Consiglio goloso: viziatevi con i famosi Amaretti di Guarcino.

    Un’altra meta irrinunciabile è Veroli, dove sono le chiese che rimandano ad antiche presenze templari, a partire da Santa Maria de’ Franconi di proprietà dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio. Sugli stipiti del portale d’ingresso si trovano una rosa cistercense ed una croce patriarcale templare. A poca distanza si trova la Basilica di Santa Salome, edificata nel 1209 sul luogo del ritrovamento del corpo della Santa, madre degli apostoli Giovanni e Giacomo dove si trova una celeberrima Scala Santa, come quella di Gerusalemme e San Giovanni in Laterano.

    Dirigiti, poi, verso il quartiere di S.Erasmo e osservando la facciata della chiesa ecco una triplice cinta che ricopre la croce templare ricavata da 4 vescica piscis, che ricorda il Fiore della Vita egizio e le tecniche ascetiche del Carro di Fuoco biblico.

    Consiglio goloso: un panino a pranzo fatto con lo squisito pane di Veroli.


    3 giorno

    ABBAZIA DI CASAMARI CECCANO

    distanza km 25

    Di grande suggestione l'abbazia di Casamari presenta su uno dei capitelli del chiostro i tre volti raffiguranti Federico II di Svevia, il suo cancelliere Pier delle Vigne e (si dice) Gioacchino da Fiore, che a loro volta evidenziano gli stretti rapporti intercorsi tra l'Imperatore e i monaci Cistercensi. Luogo di ricerca e di utilizzo officinale dei doni della natura, Casamari offre il suo ‘must’ da questo punto di vista con il suo forte e prestigioso digestivo, un liquore a base di anice. Fu proprio in questa abbazia che nel 1221, il Papa e l'imperatore si accordarono in merito alla discussione sulla Quinta Crociata. Numerosi esempi di “Croce potenziata” detta anche “ramponata”, ovvero una croce alle cui estremità è presente un segmento perpendicolare che la trasformava in una croce a otto punte, sono presenti nel Castello di Ceccano e presso la Chiesa di San Nicola.

    Consiglio goloso: a Casamari, dopo una cena luculliana, buona digestione con il liquore Tintura Imperiale.


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