L'eterna bellezza di luoghi senza tempo

Arte e spiritualitŗ dall'Abbazia di Casamari all'Angelo di Giotto

Il nostro suggerimento:

puoi visitare questi luoghi in 2 giorni in tutta tranquillità.

Distanza complessiva: 23 km

     

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    L'eterna bellezza di luoghi senza tempo

    Arte e spiritualitŗ dall'Abbazia di Casamari all'Angelo di Giotto

    Al termine di questo tour te ne andrai con la consapevolezza di aver visitato un patrimonio straordinario, un intreccio affascinante di testimonianze storiche, artistiche e culturali che conferma l’incredibile ricchezza della Ciociaria ed il suo finora inespresso potenziale turistico. Rimarrai ammaliato dal fascino della serena atmosfera di borghi che raccontano secoli di vita con i loro castelli, abbazie e nobili dimore. Dalle loro terrazze panoramiche, potrai ammirare paesaggi sconfinati sulla Valle dei Latini e sulla Valle del Liri, luoghi toccati dal Cammino di S.Benedetto.


    Da scoprire in 2 giorni
    1 giorno: BOVILLE ERNICA- MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO
    2 giorno: ABBAZIA DI CASAMARI – VEROLI


    1 giorno

    BOVILLE ERNICA- MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO

    (distanza da Boville Ernica a Monte S.Giovanni Campano: 7 km)

    Se vuoi abbracciare con un solo sguardo i confini della Ciociaria raggiungi Boville Ernica celebrata dal pittore Fattori per la bellezza del suo paesaggio che spazia tra la Valle dei Latini e quella del Liri. Già in lontananza Boville si annuncia con le sue diciannove torri medievali che proteggono i preziosi tesori del borgo. Tra questi, certamente i più famosi sono “l’Angelo” a mosaico di Giotto e il sarcofago paleocristiano dove è scolpita una delle più antiche scene della Natività di Gesù. Vicoletti con archi sospesi, ripide scalinate, nobili dimore con splendidi giardini, fanno di Boville uno de “i Borghi più Belli d’Italia”.

    Una bella strada collinare collega Boville a Monte San Giovanni Campano. Al vertice di una collina, che domina l'ampia valle del Liri, si erge la mole del Castello d’Avalos (privato). Costruito prima del Mille, esso è caratterizzato da due torri, una pentagonale, l'altra quadrangolare che fu la prigione del giovane San Tommaso d’Aquino. Il castello fu per secoli una delle più efficienti ed imprendibili fortezze del centro Italia finché non fu devastato dai soldati di Carlo VIII, re di Francia, che proprio qui, per la prima volta, sperimentarono l’efficacia dei cannoni a polvere da sparo.


    2 giorno

    ABBAZIA DI CASAMARI - VEROLI

    (distanza da Casamari a Veroli: 9 km)

    La giornata comincia con la sosta obbligata all’Abbazia di Casamari, uno dei migliori esempi in Europa d’architettura cistercense. Varcando i grandi archi della Foresteria e guardando la grandiosità della facciata si avverte già il senso di austerità che pervade l’intero complesso.

    Un grande portale ti invita a entrare in chiesa. Sii pronto a renderti conto della tua pochezza. La navata centrale, altissima, proprio come vuole la filosofia gotica, fa sentire l’uomo piccolo di fronte all’Altissimo. Se sei fortunato ti può capitare di sentire echeggiare dei canti gregoriani, che emanano un profondo sentimento di potenza. Entrando nel Chiostro, fulcro architettonico dell'intero monastero, si visitano la Sala del Capitolo con quattro possenti colonne a fasci e capitelli e il Refettorio. Qui è possibile che trovi il monaco indaffarato alla preparazione dei tavoli in vista del pasto.

    Segnaliamo che ad ogni Corpus Domini, Casamari si riempie di fiori e non te ne andare senza aver acquistato in liquoreria le Gocce Imperiali di antica ricetta cistercense.

    Anche Veroli sarà una scoperta eccezionale. Nella cittadina arroccata sul colle si intersecano viuzze e stradine che conservano diverse pagine di storia: dalla Rocca di S.Leucio con resti di mura ciclopiche ai quartieri medievali di S.Croce, antico quartiere artigiano, e S. Erasmo con l’omonima Basilica fondata da S. Benedetto. Ma è ciò che gravita intorno alla piazza principale che ti lascerà indeciso da cosa cominciare a visitare. Sorseggiando un aperitivo, accompagnato dalla ciambella verolana e le salsicette tipiche, potrai scegliere tra: i Fasti Verulani, raro calendario del I sec. d.C. che indica la qualità dei giorni classificati come lieti o funesti, il Palazzo comunale, dove puoi scendere per raggiungere il cuore ernico della città e la galleria romana, la Biblioteca Giovardiana, prima biblioteca pubblica del centro-sud Italia con manoscritti, incunaboli e libri a stampa, preziosa perla culturale (su prenotazione), il Museo della Balie, la Cattedrale di S.Andrea. Ma, soprattutto, visitando la Basilica di S.Salome non ti saresti mai aspettato di trovare, qui, una delle prime testimoni della resurrezione di Cristo: S.Salome, madre dell’apostolo Giacomo Il Maggiore e di Giovanni l’Evangelista, ora protettrice della città. La Basilica fu costruita sul luogo in cui nel 1209 vennero rinvenuti i resti della santa donna. All’interno, ancora oggi, si percorre in ginocchio la Scala Santa per ottenere l’indulgenza plenaria, privilegio papale concesso alla comunità nel 1750.  Particolare interessante: la fortissima impronta storica dell’antica Verulae echeggia da ogni anfratto, ma la cittadina ha saputo coniugare questo suo imprinting sui secoli con una verve turistica ed un’offerta di accoglienza che sono davvero la punta di diamante della Ciociaria: sagre, feste, eventi musicali e culturali, personaggi illustri che presenziano ad eventi, a Veroli c’è davvero tutto. E in sicurezza, perché la perla degli Ernici si è dotata di un protocollo speciale, prima in Italia, per offrire tutte le sue bellezze e la sua splendida gastronomia tipica secondo standard altissimi di cura dei propri visitatori. Un valore aggiunto che fa la differenza. Da ammirare il paesaggio che si apre sulla vicina terrazza panoramica.

    In questi paesi ci sono ore in cui il mondo fuori è esonerato.  Briciole di rosari fuggono ovattati dai portali socchiusi delle chiese, donne che si raccontano da un capo all’altro della via. C’è calore di vita, orgoglio di appartenenza, paesaggi di montagne che insegnano il buono del limite. 


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