Lungo le vie dei borghi di pietra dei Monti Aurunci

Le colline affacciate sulla costa d'Ulisse
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Il nostro suggerimento:

puoi visitare questi luoghi in 2 giorni in tutta tranquillità.

Distanza complessiva: 38 km

     

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    SERVIZIO GUIDA

    Lungo le vie dei borghi di pietra dei Monti Aurunci

    Le colline affacciate sulla costa d'Ulisse

    Ai limiti della provincia di Frosinone con quella di Latina, la Terra degli Ausoni è il centro della lavorazione del marmo più importante del Lazio: il Perlato Royal Coreno©.

    Visitare piccoli paesi in pietra, assaporare la cucina tipica e godere di un po’ di relax sono gli ingredienti di questo tour: basteranno due giorni per passare del tempo in luoghi inaspettati e sorprendenti ai piedi dei Monti Aurunci, unica catena montuosa laziale ad affacciarsi direttamente sulle isole pontine, sul promontorio del Circeo, e sulla valle del Liri, i monti del Matese e i monti dell'Appennino abruzzese.


    Da scoprire in 2 giorni
    1 giorno: AUSONIA - CASTELNUOVO PARANO – ESPERIA
    2 giorno: PONTECORVO – PICO


    1 giorno

    AUSONIA - CASTELNUOVO PARANO - ESPERIA

    (distanza totale da Ausonia a Esperia: 17 km)

    Ti proponiamo un giorno tra sapori, profumi e atmosfera di altri tempi nei piccoli comuni di nobile pietra. Cominciamo da Ausonia ai piedi della mole incombente del Fammera. Il borgo trasuda da tutti i pori storia e magia tanto sono evocativi i vecchi vicoli e gli stretti archi di pietra viva per salire al Castello. Non poteva esservi luogo migliore per concepire e realizzare qui il Museo della Pietra.

    Sul punto più alto della città sorge la chiesa di S.Michele Arcangelo (XIII sec.) mentre nella parte più bassa si trova la Madonna del Piano, un santuario dove arte e leggenda si fondono negli affreschi della cripta, di notevole importanza artistica. 

    Castelnuovo Parano, paesino medievale di rara ospitalità cercate le “marzoline”, si tratta del caratteristico formaggio di capra diffuso in tutta la Ciociaria (qui in forma allungata, al nord in forme troncoconiche).

    Un altro castello si trova ad Esperia, fondata da un gruppo di monaci greci nel 998 d.C. Fu nel 1103 che il normanno Guglielmo di Blosseville, duca di Gaeta e Pontecorvo, fece erigere il castello con torre quadrata che da quel momento prese il nome di Rocca Guglielma. Oggi i resti della Rocca rimangono a vegliare sul paese che si è esteso su più livelli: Esperia superiore, Esperia Inferiore e Monticelli.

    Consiglio goloso: i paesi intorno al monte Fammera mantengono la tradizione plurisecolare della produzione della Marzolina, piccolo formaggio a forma cilindrica, prevalentemente di latte di capra. Non assaggiarlo sarebbe un vero peccato!


    2 giorno

    PONTECORVO - PICO

    (distanza da Pontecorvo a Pico: 10 km)

    Pontecorvo, è una cittadina nota per gli eventi bellici che l’hanno completamente rasa al suolo. Nella breve passeggiata tra il Municipio e la cattedrale sono stati posizionate lapidi, carrarmati, monumenti a ricordare gli avvenimenti dell’ultima guerra. La città fu liberata dalle truppe Canadesi e divenne porta di ingresso per quelle coloniali francesi, i tristemente noti ‘goumiers’, che tante efferatezze compirono in quelle valli dopo lo sfondamento a Montecassino.

    Consiglio goloso: Pontecorvo è famosa per il suo “cornetto”, dolce peperone riconosciuto DOP.

    Da qui si raggiunge Pico, tra “i Borghi più Belli d’Italia” e paese natale di Tommaso Landolfi, uno degli scrittori di maggior rilievo del Novecento, e per questo oggi parte del Parco Letterario® e porta d’ingresso del Parco Naturale dei Monti Aurunci. Visitare questo posto, dunque, non è solo arrivare nel posto dove ha vissuto questo grande prosatore, ma ritrovare i luoghi che hanno ispirato, in gran parte, i suoi romanzi fantastici. I luoghi, insomma, de “La pietra lunare”.


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